Stile emozionale: bisogno di un partner, estetismo, indecisione nascosta, diplomazia, evitamento dei conflitti diretti, intellettualizzazione dei sentimenti.
A prima vista sembri l'incarnazione della calma e delle buone maniere. Sei quella persona che anche in abbigliamento domestico appare appropriata, e in una conversazione non interrompe mai. Ma questo è solo un guscio lucido. All'interno di questa immagine perfetta lavora un calcolatore incessante: scansiona costantemente la reazione dell'interlocutore, ti adatti e smussi gli angoli ancor prima che si presentino. Il tuo equilibrio esteriore è spesso non rilassamento, ma un rigoroso autocontrollo, per non apparire a qualcuno "scomodo", scortese o poco estetico.
La vicinanza per te è soprattutto condivisione e dialogo. Non sei quello che si prenderà cura in silenzio da solo; inviterai il partner a farlo insieme. La manifestazione dell'amore è legata inestricabilmente alla bellezza del momento: non solo una cena, ma anche la presentazione; non solo un regalo, ma anche l'imballaggio. Non ti aspetti in cambio gesta eroiche, ma delicatezza e gusto. La trascuratezza domestica, la scortesia o la voce alta del partner uccidono il tuo attaccamento più velocemente di qualsiasi serio problema. È importante per te che la persona accanto sia uno "specchio" meritevole, in cui è piacevole riflettersi.
In situazioni di stress o conflitto, attivi la modalità "cortesia glaciale" o di accordo. Mentre altri rompono piatti, tu ti allontani, facendo finta che nulla stia accadendo, oppure dici "sì-sì, hai ragione", pur di interrompere la disarmonia. L'aggressività aperta ti provoca quasi nausea fisica e panico. Per calmarti, hai bisogno di cambiare decorazioni brutte in un ambiente estetico (galleria, shopping, caffè accogliente) o di "parlare" assolutamente della situazione. Non vivi l'emozione attraverso il corpo, la razionalizzi e ne discuti, fino a quando non smette di essere spaventosa.
Il tuo lato oscuro è spesso una dipendenza patologica dall'opinione altrui e l'incapacità di stare da solo. Puoi rimanere per anni in relazioni che hanno esaurito il loro corso, perché la solitudine ti spaventa più della sofferenza in due. L'altra estremità è l'aggressività passiva attraverso l'indecisione. Esausti i tuoi cari con frasi come "non so, decidi tu", trasferendo la responsabilità, in modo che in caso di insuccesso tu possa dire: "Ma è stata una tua scelta". Dietro alla tua disponibilità si nasconde spesso il desiderio di controllare la situazione con le mani altrui, rimanendo "buono" per tutti.
Tuttavia, nessuno è migliore di te nel spegnere incendi di ostilità. La tua vera forza si rivela nella capacità di elevarsi sopra la situazione, vedere la verità oggettiva di entrambe le parti e trovare un compromesso dove altri vedono un vicolo cieco.
Più compatibile con la Luna in Gemelli e Acquario: qui le emozioni passano attraverso l'intelletto, e i problemi si risolvono attraverso lunghe conversazioni, non isteriche. Più difficile con la Luna in Ariete e Scorpione: il primo è troppo brusco e impulsivo per la tua delicata organizzazione interiore, e il secondo crea una così densa tensione emotiva e dramma quotidiano, che ti bruci istantaneamente e fuggi dentro di te.
Il tuo comfort interiore arriva solo quando smetti di cercare conferma del tuo valore esclusivamente nel riflesso degli occhi altrui.