Carattere: grandioso, egocentrico, generoso, diretto, teatrale.
Quando il Drago entra in una stanza, l'aria diventa più rarefatta. Sembra come se avesse appena vinto alla lotteria o salvato il mondo, anche se ha semplicemente fatto la spesa indossando una t-shirt larga. È una persona-fuoco d'artificio, che irradia un'assoluta certezza nel suo diritto al trono. Tuttavia, dietro questo affascinante e blindato facciata si nasconde spesso un ego fragile che ha bisogno di applausi tanto quanto i polmoni hanno bisogno di ossigeno. Togliete il pubblico, e questo gigante rischia di trasformarsi in un bambino smarrito che non capisce perché esista.
Nella comunicazione non conduce un dialogo, ma proclama dalla tribuna. Interrompere un Drago significa proclamargli guerra, poiché lui crede sinceramente che la sua opinione sia l'unica giusta. È capace di dare l'ultima camicia a un amico, ma poi si ricorderà di questo gesto eroico per i successivi dieci anni, aspettandosi una gratitudine eterna. In amore richiede una venerazione totale: se il partner non lo guarda con adorazione, il Drago decide che viene svalutato e organizza un dramma grandioso con piatti rotti e porte sbattute.
Per lui, il denaro non è un obiettivo, ma un mezzo per mantenere il splendore e il potere. Non sa risparmiare scrupolosamente, ma è un virtuoso nello spendere e guadagnare con puro entusiasmo. Il Drago non è fatto per la routine, le piccole commissioni e i fogli Excel; ha bisogno di progetti su larga scala, rischio e la possibilità di comandare il parata. Spesso si impegna in compiti irrealizzabili semplicemente perché la parola "impossibile" lo offende personalmente.
La trappola principale di questo segno è la sua stessa lingua, che è sempre avanti rispetto ai pensieri. Può ferire una persona con una frase mortale e velenosa, senza nemmeno accorgersene, e poi rimanere sinceramente sorpreso dal ricevimento freddo. Inoltre, il Drago spesso soffre di un perfezionismo paralizzante: se sente che non può fare qualcosa perfettamente al primo tentativo, preferisce abbandonare il compito a metà strada e far finta che non gli sia mai interessato.
Il suo superpotere è la capacità di contagiare gli altri con una frenesia di energia e risollevare progetti disperati dal fondo, ma per questo deve imparare a domare l'orgoglio e riconoscere i propri errori. La migliore versione del Drago nasce quando smette di recitare per il pubblico e inizia a lavorare realmente.
È più compatibile con il Ratto, la Scimmia, il Gallo.
Il Drago non è colui che segue le regole, ma colui che le scrive per poi violarle in modo dimostrativo.